Olio extravergine d’oliva: un grasso che non ingrassa e che va bene per tutti!

Abbiamo visto più volte che l’olio evo non è buono solo per il palato, ma anche per la salute e per la bellezza.

Abbiamo parlato, per esempio, della sua funzione anti-diabete. Sapete perché?

 

Secondo uno studio effettuato dall’Università La Sapienza di Roma (scopri tutti i dettagli in questo articolo di Sara Pero) e pubblicato dal British Journal Clinical Pharmacology, l’olio extravergine di oliva, grazie all’’oleuropeina riuscirebbe a far calare i livelli di glicemia post-pasto.

 

Gli studiosi hanno condotto una serie di esperimenti su un campione di persone sane. Gli hanno fatto assumere 20 mg di oloeuropeina e hanno poi fatto il controllo due ore dopo e hanno appurato che solo quelli che hanno mangiato i 20 mg di olouropeina hanno avuto dei benefici. È stato, naturalmente, un esperimento a cieco e lo studio risale al 2018.

Francesco Violi, direttore del Dipartimento di medicina interna e specialità mediche della Sapienza, nonché direttore dell’esperimento, ha detto: “I dati sulle oscillazioni di glucosio e colesterolo permettono di comprendere come l’assunzione di olio di oliva nella dieta possa prevenire complicanze cardiovascolari e arteriosclerosi. Numerosi studi, infatti, hanno dimostrato che i picchi post-prandiali di glucosio e colesterolo sono potenzialmente dannosi nei pazienti a rischio di complicanze aterosclerotiche; ridurne, pertanto, l’entità potrebbe apportare benefici nella cura dell’arteriosclerosi e delle sue complicanze come infarto e ictus. Nel 2016 i casi dichiarati di diabete in Italia hanno superato i tre milioni e questo numero crescerà nei prossimi anni considerando la progressiva tendenza all’aumento della malattia nella nostra popolazione”.

 

Per i celiaci

L’olio evo va bene per celiaci perché non contiene glutine. Non ne contengono neppure le olive.

Certo, è un grasso e quindi se si esagera fa ingrassare. Ma siccome è un prodotto eccezionale, non c’è nessun motivo di esagerare.

 

Per i vegani

 

Ma l’olio non è perfetto solo per la salute del corpo, ma anche per la morale. Infatti, va bene anche per chi è vegano e per chi è vegetariano.

Perché? Perché non è burro e perché non è strutto. Insomma, non è un grasso di origine animale. Quindi, oltre a fare più bene del burro e dello strutto al nostro organismo, l’olio fa più bene del burro alla nostra anima e alla nostra coscienza. Perché rispetta di più gli animali.

Certo, i più intransigenti tra i vegani sostengono che l’olio d’oliva non è un cibo vegano in quanto per la concimazione si utilizza del letame di origine animale e in quanto durante la lavorazione alcuni animali, tipo le larve di mosca, muoiono.

 

Ma esiste un’agricoltura, anche biologica, che non preveda l’eliminazione di parassiti, che, in ogni caso, sono pur sempre esseri viventi?

 

Ricordiamo che ci sono dei vegani che non mangiano i fichi perché i fichi intrappolano insetti come le vespe. Quindi, per non correre rischi, non li mangiano (leggi qui per saperne di più sull’ argomento).

 

Pertanto, possiamo dire che l’olio evo è animal-friendly.

 

Quindi, l’olio extravergine di oliva è il condimento ideale per chi segue un regime alimentare particolare.

 

Excursus un po’ off topic sull’olio extravergine d’oliva e i regimi alimentari particolari

 

Rimanendo nella sfera etico-spirituale, nessuna religione vieta l’utilizzo dell’olio evo (casomai ci fossero dei dubbi). Anzi. Al contrario, possiamo dire che ha, o ha avuto, una valenza sacra per i culti dell’area mediterranea.

 

Alcuni esempi: i bambini cristiani vengono battezzati con l’olio d’oliva e, sempre nel cristianesimo, con l’olio d’oliva si dà l’estrema unzione. Non solo: viene utilizzato in quasi tutti i sacramenti.

 

Per i musulmani, l’ulivo è sacro ed era sacro anche per i Greci.

 

Nella Bibbia, dopo la fine del Diluvio Universale, la colomba ritorna con un ramoscello d’ulivo.

È un simbolo di pace e infatti se ci fate caso è presente nella bandiera dell’Onu.

 

È ovvio, pertanto, che nessuna religione, almeno di quelle della nostra area, ne possa, o ne potesse, proibire l’utilizzo.

 

Concludendo, consumate serenamente olio extravergine d’oliva. E, naturalmente, in modo responsabile per quanto concerne la quantità.

Olio Extra Vergine di Oliva, una passione che si diffonde

Dietro alla produzione dell’olio extra vergine di oliva (evo) c’è il lavoro e la passione per la terra (e per Read more

Colletorto, tra Olio EVO e Ultima Cena (ma non si mangia solamente)

Colletorto (Cb) si trova nella valle del Fiume Fortore, che lo attraversa e divide il Molise dalla Puglia, tra i Read more

Sfatiamo l’ultimo mito: l’Olio Extra Vergine di Oliva è perfetto per la cucina asiatica

Sei un vero amante della cucina asiatica e del suo incredibile, gustoso, autentico sapore? Bene, sei nel posto giusto. Per Read more

Non tutti gli oli extra vergine di oliva sono uguali: come riconoscere la qualità?

Quando si va a fare la spesa, una delle tentazioni più forti è quella di spendere il meno possibile. Certo, Read more